DAI BISOGNI ALLE FUNZIONI: LA RICERCA SUL CAMPO |
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INTRODUZIONE
Il secondo Comparative Trans-national Report si fonda sulla Ricerca e Analisi dei bisogni. L’analisi dei bisogni può essere definita, in senso lato, come un’attività di ricerca finalizzata a individuare, identificare e rendere esplicite le richieste (e le carenze) che emergono da contesti quali un’organizzazione, un servizio, un sistema, una categoria professionale, una categoria sociale, ecc. Occorre sottolineare che, nel nostro caso, eravamo interessati a bisogni di tipo formativo, al fine di ottenere informazioni per programmare un modello di formazione (in forma di curriculum) che risultasse coerente con le esigenze del nostro oggetto di studio e intervento, ossia “gli operatori della salute mentale impegnati nei servizi di psichiatria di comunità nel contesto della UE”. Abbiamo strutturato l’indagine in maniera tale da coinvolgere direttamente gli elementi del sistema (cioè i suoi attori: operatori e utenti). Ciò era indispensabile dato che ci ponevamo lo scopo di prefigurare gli equilibri e le tendenze dei sistemi formativi e professionali (quali figure fosse conveniente formare) e le caratteristiche delle competenze richieste (come formare le diverse figure).
La ricerca è stata realizzata attraverso tre metodologie convergenti:
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Analisi SWOT, preliminare alla ricerca sul campo, resa possibile grazie alle informazioni raccolte nella “analisi desk” svolta durante la fase precedente Ricerca ed Analisi dei contesti; -
Rilevazione sul campo, eseguita nei paesi partner (Italia, Scozia, Repubblica Ceca, Lettonia, Olanda e Grecia) tramite strumenti costruiti “ad hoc” per la raccolta e analisi di dati di tipo quantitativo; -
Analisi di tipo qualitativo, realizzata tramite l’attuazione di focus group con gli utenti.
L’analisi SWOT ci ha consentito di orientare e delimitare il campo d’interesse. Grazie ad essa è stato possibile elaborare gli strumenti per la ricerca sul campo. Assieme all’analisi desk, impiegata nel precedente rapporto di comparazione 1, l’analisi SWOT ha fornito una griglia d’interpretazione per molti dei risultati ottenuti.
Abbiamo ritenuto necessario rilevare i bisogni “percepiti” di formazione da parte degli operatori in maniera diretta, tramite l’impiego di strumenti di tipo quantitativo. Accanto a questi bisogni, ma non meno importanti, abbiamo voluto indagare e mettere in evidenza le valutazioni che gli operatori fanno della loro attuale situazione professionale e della loro formazione, in termini di competenze e di attività svolte nella pratica quotidiana del loro “mestiere”.
Infine, oltre alla rilevazione quantitativa, abbiamo pensato di completare la nostra analisi svolgendo dei focus group che hanno visto la partecipazione di un numero limitato di utenti ma che, nonostante questo, hanno prodotto risultati ugualmente interessanti e indicativi.
Vanno innanzitutto definite alcune limitazioni di tipo metodologico. Si è scelto di non escludere nessuno dei soggetti intervistati - sebbene differissero tra loro per numero, sesso ed età - al fine di non perdere informazioni che ritenevamo comunque utili e si è valutato che, sebbene vi fosse un certo campo di variazione all’interno del campione, tale variabilità non fosse così ampia da influenzare significativamente l’attendibilità statistica. Non è stato infatti possibile individuare strutture e servizi omogenei in termini di: a) numerosità media del personale e degli utenti; b) tipologia clinico/assistenziale (strutture psichiatriche tradizionali vs strutture Community-based); c) tipologia gestionale/manageriale (private, miste, pubbliche). Tale limitazione va imputata alla grande eterogeneità presente tra i paesipartner nella disponibilità ed erogazione di servizi di salute mentale.
Di seguito saranno descritti gli aspetti salienti della ricerca e verranno commentati i risultati più significativi. Inizieremo descrivendo la metodologia e i risultati principali dell’analisi SWOT che ha avuto come oggetto di studio gli elementi emersi dalla fase di Ricerca e Analisi dei Contesti.
Nella seconda parte descriveremo il campione - strutture/servizi e operatori - che ha partecipato alla ricerca e analizzeremo nel dettaglio i risultati.
Nella terza parte presenteremo e discuteremo le informazioni tratte dai focus.
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1 I risultati dettagliati dell’analisi dei contesti sono consultabili sul sito internet del
progetto nel 1st Trans-National
Report: Reseach and Context Analysis.
