PARTNERSHIP
La scelta di conferire la titolarità dell’intervento ad un partner forte, in quanto referente istituzionale del settore sia per gli aspetti contenutistici e scientifici specifici, sia per il ruolo strategico di promozione e diffusione delle politiche e della qualità delle risorse umane del settore attraverso interventi di formazione ed aggiornamento del personale del sistema sanitario nazionale, contribuisce a garantire la credibilità scientifica, la massima trasferibilità anche in contesti europei ed internazionali e la sostenibilità settoriale del progetto stesso.
Il partenariato nazionale è stato costruito tenendo presente, in riferimento alle problematiche ed ai fabbisogni rilevati, la necessità di rappresentare al suo interno tutti i segmenti che concorrono all’erogazione degli specifici servizi sanitari di assistenza psichiatrica. Pertanto, il coinvolgimento di un DSM – Dipartimento di Salute Mentale – afferente alla ASL di ROMA A, in qualità di referente istituzionale pubblico e attore-chiave, nel sistema sanitario nazionale, della gestione del sistema di salute mentale sul territorio e delle strutture psichiatriche, oggetto della proposta garantisce la fruibilità dei dati di partenza per l’analisi del contesto e dei fabbisogni, la validazione sia della figura professionale che si intende definire, sia dei risultati attesi dal progetto sia del follow-up e della possibile trasferibilità di modelli e strumenti a livello di sistema (SSN).
Il Consorzio UNISAN, rappresentando un vasto raggruppamento di cooperative sociali oltre che un ente di formazione specializzato per il settore, è stato coinvolto come attore-chiave della gestione delle strutture le Comunità/Strutture Residenziali psichiatriche, oggetto della proposta, e come promotore dell’intervento e dei prodotti per la formazione. La loro presenza all’interno del partenariato offre l’opportunità di lavorare a stretto contatto con le diverse categorie di operatori che si intendono analizzare, garantisce la concreta possibilità di realizzare una ricerca di campo diretta, il testing e la validazione di modelli, prodotti e strumenti intermedi e finali, la trasferibilità dei risultati attesi dal progetto sur le terrain e il loro eventuale follow-up .
La presenza di un altro soggetto appartenente al privato sociale, di matrice fortemente promozionale e di sostegno scientifico e relazionale del progetto (la CHI ONLUS – CULTURAL HUMAN IMPROVEMENT) contribuirà, mettendo a disposizione il know-how dei suoi ricercatori, allo sviluppo e alla realizzazione delle attività di ricerca (definizione degli strumenti di ricerca, raccolta e analisi di dati, elaborazione report e supporto al coordinamento del partenariato transnazionale) al testing e alla validazione dei risultati e alle iniziative di disseminazione e diffusione del progetto.
Per quanto riguarda la scelta dei partners stranieri, il lavoro di co-progettazione si è svolto passando attraverso un’accurata analisi di alcuni dati fruibili di contesto, come ad esempio il Rapporto del Progetto ATLAS – Country Profiles on Mental Health Resources 2001 – realizzato dal Department of Mental Health and Substance Dependance del WHO –World Health Organization, ed è stato successivamente creato un panel di paesi in cui effettuare una ricerca e un successivo contatto con i possibili partners da coinvolgere.
Il panel di paesi è stato costruito prendendo in considerazione 2 elementi fondamentali:
- presenza di comunità/strutture di tipo residenziale che offrono assistenza psichiatrica
- presenza di programmi nazionali a sostegno specifico di tali tipologie di assistenza per la salute mentale
Nell'ambito dei paesi che presentavano tali caratteristiche, si è proceduto alla successiva osservazione di alcune variabili significative descrittive delle situazioni-paese come ad esempio:
- tassi di occupazione dei posti residenziali
- tassi di intensità assistenziale
- tipologia e dimensionamento delle figure professionali
coinvolte
- presenza all'interno dei sistemi di istruzione e formazione
professionale di formazione e training specifici per gli
operatori del settore della salute mentale
Nell'ambito di tale analisi è stato pertanto possibile
ricercare i paesi-partners in base a criteri di:
- similitudine e comparabilità delle variabili quantitative
con l'Italia
- presenza di tipologie e quantità di risorse umane
coinvolte analoghe a quelle italiane
- eccellenze di paesi nei quali esistono sistemi consolidati
di istruzione e formazione professionale specifica e/o buone
prassi in materia di riconoscimento di qualifiche professionali
per il settore, utili allo sviluppo del progetto, o viceversa,
scegliere paesi nei quali il sistema è inesistente
o non consolidato per i quali il progetto stesso appare
utile.
Il contatto sviluppato
ha portato alla scelta di:
- un partner appartenente ad un paese del
bacino mediterraneo (Grecia) che per dimensioni e qualità
di esperienze recenti maturate in materia di formazione specifica
per il settore, può costituire un riferimento,
se non di eccellenza, sicuramente di buone prassi mutuabili
ed integrabili nel contesto Italiano e straniero. Altro elemento
qualificante del partner greco EPAPSY, è il suo stretto
collegamento con l'HAMLET Trust di Londra, un network internazionale
di soggetti qualificati nel settore della salute mentale che
collaborano a progetti di ricerca e sviluppo sulle problematiche
settoriali e di formazione specifica
- il partner Lettone (KOLDZA RCC) e il partner CMHCD della
Repubblica Ceca, offrono spazi di verifica e applicazione
dell’intervento e diffusione di risultati e prodotti
in contesti in cui la transizione verso servizi di assistenza
e salute mentale community-based è quasi ancora tutta
da attuare, nonostante i recenti mutamenti istituzionali e
le recenti riforme che hanno interessato i due paesi partner
e il relativo sistema sanitario in generale, attraverso i
quali si stanno promuovendo attività di formazione,
training e aggiornamento delle risorse umane coinvolte nel
settore della salute mentale.
- I partner GAMH (UK) e RINO NOORD (NL), rispettivamente un'associazione
che offre informazioni, servizi e supporto ai malati psichiatrici
e un importante ente di formazione specialistico che vanta
numerose collaborazioni istituzionali con il Ministero della
Salute Nazionale e ha svolto progetti di ricerca e collaborazione
di ampio respiro europeo (in particolare ha implementato,
con il partner della Repubblica Ceca un progetto di ricerca
finanziato nell'ambito del Programma MATRA proprio sul settore
della salute mentale) che possono offrire l'occasione di confrontare
modalità di gestione ed intervento del settore
tipiche dei Paesi del nord europa.